Valori e obiettivi

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I valori su cui l'ente si basa e gli obiettivi che si dedica a raggiungere.

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L’obiettivo principale della Casa di Riposo “San Giorgio” è ottenere per ogni suo ospite la miglior qualità di vita raggiungibile e conservare fin dove possibile la sua autosufficienza.

Il Consiglio di amministrazione si è quindi prefissato dei principi guida, che sono un punto di riferimento essenziale per il raggiungimento di questi obiettivi che, partendo dalla costante sicurezza operativa, mirano a garantire la migliore qualità possibile dei servizi offerti.

Il primo principio guida è l’attenzione alle richieste, esigenze ed eventuali richiami da parte degli ospiti e dei loro familiari, quale elemento di riscontro della “qualità percepita” dei servizi da realizzare.

Il secondo principio è la formazione e l’informazione di tutti i dipendenti in modo da renderli consapevoli degli obiettivi aziendali e dei modi di perseguirli.

Un terzo aspetto è prestare attenzione alle osservazioni avanzate dai dipendenti, che, in quanto direttamente in contatto con le problematiche operative, sono in grado di evidenziare situazioni non rilevabili altrimenti.

Le aree di azione che l’Ente ritiene prioritarie e sulle quali intende agire sono:

  1. Organizzazione
    • generare trasparenza;
    • favorire il miglioramento della qualità della gestione sia in termini di efficienza che di efficacia;
    • ottimizzare l’utilizzo delle risorse;
    • sviluppare le risorse umane in coerenza con il sistema organizzativo;
    • migliorare in modo continuo il sistema della comunicazione interna ed esterna;
    • gestire lo sviluppo delle strutture nel rispetto dei requisiti ambientali e della collettività;
  2. Rapporto con il cliente/utente interno ed esterno
    • sostenere una politica di umanizzazione della struttura ad ogni livello, mirando ad offrire all’utente un ambiente in grado di favorire lo sviluppo delle sue potenzialità residue;
    • orientare i comportamenti degli operatori all’attenzione continua alla persona;
    • garantire la soddisfazione dei bisogni dell’utente/cliente sia interno che esterno, sia esso singola persona che istituzione;
    • mantenere un dialogo costante con l’utente e le persone/associazioni che lo rappresentano;
  3. Attività
    • avere sotto controllo e migliorare in modo continuo e progressivo tutti i processi;
    • definire standard professionali di elevato valore tecnico;
    • garantire l’appropriatezza e l’efficacia dei comportamenti;
    • assicurare appropriati livelli di sicurezza per i clienti e gli operatori;
    • stabilire un sistema di misurazione continua della qualità a livello di processo, struttura, esito, soddisfazione dell’utenza, costi;
  4. Miglioramento
    • garantire la formazione permanente del personale;
    • sviluppare le competenze in rapporto ai bisogni;
    • predisporre annualmente un piano di miglioramento che preveda, per ciascun servizio, indicatori misurabili.

Il Sistema di Qualità, attraverso l’utilizzo di indicatori, è lo strumento di miglioramento continuo mediante il quale l’Ente analizza i risultati conseguiti e individua i nuovi obiettivi da definire nei piani di miglioramento.

 

Principi sull’erogazione del servizio

L’Ente intende dare concreta applicazione ai principi sull’erogazione dei servizi pubblici indicati nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:

eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficacia, efficienza.

 

Valori e obiettivi strategici

Massimizzazione della qualità di vita

L’Ente intende garantire, nel rispetto dell’individualità, della riservatezza e della dignità della persona, autosufficiente o meno, una qualità di vita il più possibile elevata, resa possibile grazie a un’assistenza qualificata e continuativa in stretta collaborazione con la famiglia ed i servizi del territorio e la considerazione i bisogni psichici, fisici e sociali di ciascun ospite. L’Ente fonda il suo operato sulla trasparenza e sull’etica professionale con la stesura di un codice deontologico professionale e il miglioramento continuo delle prestazioni.

Valorizzazione delle capacità residue

Si perseguono livelli di salute ottimali, cercando di conservare, ripristinare o sviluppare le capacità funzionali residue della persona.
L’Ente definisce e aggiorna, sulla base di valutazioni multiprofessionali, progetti di intervento personalizzati, individuali e/o di gruppo, anche attraverso l’uso di strumenti informatizzati che garantiscano il monitoraggio continuo dell’evoluzione socio-sanitaria.

Lavoro per obiettivi e risultati

Il metodo di intervento si basa su un sistema di organizzazione del lavoro in base agli obiettivi, che punta al conseguimento di risultati specifici per la salute dell’ospite. Viene messo da parte, quindi, il sistema di organizzazione più “burocratico” che divide il lavoro in semplici mansioni, dando priorità all’individualità della persona.

Formazione continua del personale

L’Ente garantisce una formazione continua del personale, al fine di sostenerne la motivazione e rivalutarne la preparazione professionale, in modo che gli interventi di tutte le figure professionali siano sempre mirati al soddisfacimento dei bisogni del residente.
La formazione non si limita alla fase di addestramento iniziale del personale. Il Promotore per la Qualità, con la collaborazione del Coordinatore sanitario-assistenziale e delle varie figure professionali, individua le necessità di formazione del personale coinvolto e da qui viene redatto annualmente un “piano di addestramento” per le diverse aree.

Apertura al territorio

Si intende incrementare l’apertura al territorio, potenziando l’integrazione con le Aziende, le Case di Riposo, le Unità Locali Socio-Sanitarie (ULSS) e i Comuni e Unioni dei Comuni di riferimento, promuovendo incontri anche con le Associazioni presenti sul territorio per identificare obiettivi comuni e realizzare progetti di fattiva collaborazione, traendo forza dal fatto che tale collaborazione è da ritenersi un investimento sociale per il miglioramento della vita del singolo e della collettività.

Razionalizzazione delle spese

L’Ente intende inoltre razionalizzare le spese attraverso un’analisi costante del processo di erogazione del servizio che tenga conto delle risorse disponibili e dei vincoli di bilancio, nel rispetto degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità della gestione.

 

I diritti degli utenti

  • Diritto all’assistenza personalizzata: ogni utente ha diritto ad essere trattato con attenzione, premura e cortesia, nel rispetto della persona e della sua dignità attraverso una corretta valutazione ed una assistenza personalizzata che risponda in modo completo ai suoi bisogni.
  • Diritto alla continuità: l’erogazione delle prestazioni offerte saranno garantite in maniera continuativa, regolare e senza interruzioni.
  • Diritto all’informazione e alla partecipazione: il residente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano e che sono in possesso dell’Ente; tali dati sono soggetti al segreto professionale e al rispetto delle disposizioni di cui al Nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy 679/2016.
  • Diritto alla libertà di movimento: gli utenti organizzano la propria giornata nel modo che ritengono più opportuno nel rispetto delle norme di comportamento dell’Ente. La persona che intende allontanarsi deve darne preventiva comunicazione precisando il periodo di assenza.
  • Diritto al mantenimento dei legami affettivi: l’Ente auspica una collaborazione con i Familiari, la cui presenza risulta gradita sia per la partecipazione alle varie attività socio- ricreative organizzate durante l’anno, sia per la risoluzione di eventuali problemi.

I diritti dei familiari

I diritti dei Familiari degli utenti, previsti dall’art. 3 del Regolamento della Regione Veneto 10.5.2001, sono disciplinati dall’apposito regolamento del Comitato Familiari Ospiti (in allegato nella sezione “Documenti”).

Servizio di volontariato

L’Ente promuove l’attività di volontariato, quale risorsa ritenuta utile alle finalità istituzionali. Le norme sull’attività di volontariato sono contenute nell’apposito Regolamento Volontari (in allegato nella senzione “Documenti”).

 

Documenti allegati

Carta dei servizi

La Carta dei Servizi è lo strumento principale con il quale la struttura informa la cittadinanza sulle tipologie, caratteristiche e modalità di accesso dei servizi erogati.

Regolamento comitato familiari

Regolamento relativo al comitato dei familiari degli ospiti della struttura

Regolamento volontari

Regolamento del servizio di volontariato con relativa domanda di adesione

Pagina aggiornata il 25/02/2026

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